Adoratori - Beth Shalom Chiesa Evangelica Battista

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Il popolo che mi sono formato proclamerà le mie lodi 
Isaia 43.21

Al pensare la parola proclamatore viene alla mente una certa religione di stampo americano che tutti conosciamo; dovremmo per questo scoraggiarne uso? 
Tutt’altro, perché chi proclama non solo rende noto pubblicamente ma anche dichiara solennemente e decreta la potenza di Dio al mondo, ovvero proclamare Cristo speranza della gloria (Cl 1,27-28).
È altresì importante sapere che Iddio forma il Suo popolo: sappiamo che Egli aggiunge anime alla Chiesa (At 2,47 cf. Gv 6,44) formandole per un preciso scopo: dare gloria al Signore.
È interessante notare che la Parola di Dio per oggi non dice “proclamerà le mie dottrine” ma “le mie lodi”, ed il lodare Dio è espressione della relazione che abbiamo con Lui [la dottrina è importante, ma la lode lo è altrettanto].
Quando proclamiamo? Sempre, riunioni di culto comprese.
Sì, ogni servizio d’adorazione è evangelistico, poiché Dio rivelatosi nella Parola è glorificato con preghiere e canti, non soltanto con la predicazione. 
Bisogna recuperare gli elementi del culto cristiano biblico [secondo il NT] poiché ogni suo elemento è usato da Dio per toccare i cuori di tutti:
Ma se tutti profetizzano, ed entra qualche non credente o qualche estraneo, egli è convinto da tutti, è scrutato da tutti, i segreti del suo cuore son palesati; e così, 
gettandosi giù con la faccia a terra, adorerà Dio, proclamando che Dio è veramente fra voi (1Co 14,24-25).
Leggendo ciò che Paolo Apostolo scrisse, sono provocato a parlare della verità non in modo naturale ed accomodante ma sovrannaturale e vittorioso, 
sapendo che la proclamazione del Vangelo non comporterà solo crescita numerica, ma anche progresso spirituale: la Chiesa cresce perché vive il mandato del Signore.
Proclamare a motivo d’un valore evangelico:
Amare le anime da raggiungere per salvare (Mt 28,19) rinunciando al pragmatismo religioso [ottenere un risultato, talvolta in modo sconveniente].
Sintetizzando: chi ama procl…ama.
Il popolo di Dio è composto di adoratori e dunque di proclamatori, perché i due ruoli non si escludono.
Amen!
 
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